Amo la natura ma i fiori recisi mi hanno sempre fatto pensare anche alla fugacità della bellezza, la transitorietà della vita, l’impermanenza...

Da questi pensieri è nato il desiderio di “eternizzare” dei bouquet floreali nell’arte.

I fiori sono creati con tecnica mista  (olio, acrilici, ricamo, collage, matite etc. ) per rappresentare la bellezza della biodiversità e sono contenuti in un vaso creato con una pagina di un vecchio libro di filosofia, a voler simboleggiare la ricerca del senso della vita e lo scaturire di domande esistenziali che deriva dai veri bouquet .

Al tempo stesso il vaso è un contenitore di sapere e apprendimento, è simbolo di evoluzione e cultura a sostegno della natura: lo studio e la ricerca, le azioni umane e le scelte ecologiche  che  possono  (e devono) salvare  la biodiversità e la natura del nostro  il pianeta.

La serie è stata recentemente presentata dalla Galleria d'Arte Livin'Art di Lucca (vedi il post )