Quella che è creativa e inconcludente

creativa caterina bini
Quella che è creativa e inconcludente

 

Io sono quella che è creativa e inconcludente

Da sempre sono vittima di pregiudizi.
In quanto artista e creativa, vengo etichettata automaticamente come svampita e inconcludente.
È tutta la vita che cerco di difendermi.
Ho fatto mille attività e raggiunto mille obbiettivi che prevedevano fermezza di mente e una precisione quasi maniacale, ma niente, rimarrò sempre una rintontita che sopravvive per un qualche strano miracolo.
In più avere senso dell’umorismo è un’altra maledizione. Tutti ti vogliono vicino ma nessuno prende sul serio le tue problematiche perché fare ridere viene associato col non avere problemi.
Nella somma direi che chi crea piacevolezza non è preso sul serio e in qualche modo viene collocato nel reparto pagliacci/giocolieri.
Rido ma è la mia piccola tragedia.

Caterina Bini, diplomata in arti grafiche all’Istituto d’Arte di Firenze, fondatrice e direttrice artistica dal 1991 al 1998 di BRASS, azienda accessori fornitrice ufficiale Diesel, Guess, Esprit de Corp.
Nel 1995 organizza il Primo Festival Italiano Flamenco Emergenti e l’anno successivo diventa mamma di Viola.
Nel 2000 è la voce femminile nel disco di Jaka per RCA prodotto da Piero Pelù e nel 2001 è supporter allo stesso Pelù nella sua tournée italiana.
Nel 2006 è designer e responsabile di linea per la maison Romeo Gigli a Milano e dal 2008 a oggi è designer per la maison Ermanno Scervino.
Dal 2013 è Direttrice Artistica e coorganizzatrice dell’evento fiorentino Monnalisa Day e dal 2017 ideatrice del concept brand ARTISTA®