Quella che è fuori luogo

viviana cazzato
Quella che è fuori luogo

Io sono quella che è fuori luogo

Il mio sentirmi fuori luogo credo venga da lontano. Sono figlia di una donna che ha vissuto a Parigi tutta la vita e poi, per amore, si è ritrovata in un piccolo borgo del sud Italia. Lei in prima persona ha vissuto il pregiudizio delle persone, perché una donna non poteva andare a prendere un caffè al bar da sola, ne’ tantomeno con un amico! Non doveva curarsi, perché le brave donne di famiglia non perdono tempo a curare il loro aspetto, e così è stato facile attaccarle l’etichetta di “donnaccia”, anche perché viveva i suoi innamoramenti senza filtri…
Io mi sono sempre sentita una bambina diversa per questa madre fuori dalle righe, e ora che sono adulta, mi sento fuori dalle righe quanto lei perché se sebbene siano passati trent’anni dalla mia infanzia, in fondo la mentalità del luogo non ha avuto grandi cambiamenti…per questa mentalità, bisognerebbe in qualche modo uniformarsi a quello che è il contesto in cui si vive…Forse le etichette sono ereditarie? Vivo ancora in un piccolo paese del sud Italia e per quanto conduca una vita molto riservata, e non pur non facendo niente di particolarmente eclatante e “oltraggioso”, so per certo che mi vedono come una donna fuori dalle righe. Il pregiudizio lo percepisco dai loro volti e dai sorrisini finti e dalle battutine…Perché non sono conforme alle brave mamme del paese, perché mi coloro i capelli di blu o li rado a zero, perché ho tatuaggi vistosi e metto il rossetto nero per andare a prendere i figli a scuola…Una mamma un giorno mi fermò per dirmi che col rossetto nero avevo spaventato il figlio!
E poi non faccio comunella e pettegolezzi, perché io sto bene tra tele e pennelli e i finti rapporti di circostanza non mi interessano.
La mia ribellione? Continuare a essere me stessa e a vivere nel modo che sento più mio, così come lo faceva mia madre trent’anni fa.
Nella mia pelle e nella mia arte, io non mi sento affatto fuori luogo.

Viviana Cazzato è nata in Francia nel 1973 e vive con il marito e due figli a Presicce, in provincia di Lecce. Diplomata al Liceo Artistico, frequenta per due anni la Facoltà di Architettura all’Università di Pescara. Dopo una pausa per occuparsi dei figli, nel 2009 riprende a dedicarsi con ancor più grande passione all’arte, dipingendo, sperimentando nuove tecniche, e organizzando mostre nel suo paese.