Quella che è straniera e diversa

straniera e diversa
Quella che è straniera e diversa

Io sono quella che è straniera e diversa

Sono arrivata qui in Italia per la necessità di fare esperienze nuove perché il posto in cui vivevo mi stava stretto. Non conoscevo la vostra lingua e una volta arrivata non sapevo come esprimermi: ho sentito la necessità di crescere, di imparare e l’ho fatto, alla svelta.
Ho cominciato anche a scrivere in italiano, pubblicando una raccolta di poesie. La scrittura mi ha aiutato, perché chi legge è sicuramente anche in grado di ascoltare, e pensavo di avere molto da dire.
La sartoria è un altro modo che ho per comunicare con le persone, è un linguaggio diverso e sicuramente il mio. Cercare di comunicare sempre qualcosa deriva dal fatto che non amo stare da sola, forse come tutti…
Mi sono integrata bene e alla svelta, sicuramente grazie anche alla mia conoscenza dell’italiano. Le persone non si accorgono che io sono “straniera”…ma che sono “strana”, diversa. Ma il punto è che sarei diversa anche nel mio paese di origine.
Quindi in realtà non diversa perché straniera, ma in quanto me stessa.
La gente non crede al fatto che io non frequenti gente del mio paese, si aspettano che io abbia come conoscenze gente “come me”, che io sappia cosa succede in Romania come se fossi sempre continuamente in contatto con chi vive lì…
Sono una “curiosità”, un errore nel sistema che non torna.
In fondo non corrispondo al loro stereotipo di “straniera”.

Iulia Rotaru, sarta da generazioni, da grande voleva fare altro. Diplomata come programmatore informatico, fa un anno di giurisprudenza e arriva in Italia nel 2002, pubblica un libro di poesie, si occupa di fotoritocco. Lavora come badante e cameriera, conosce la rievocazione storica, collabora col Museo Ideale Leonardo Da Vinci, fa la danzatrice del ventre e la mangiafuoco. E poi incontra Matteo che la porta nel mondo del fantasy. Ormai trasformata, decide che da grande farà la sarta con la sua Officina Sartoris… per nerd in abiti fantasy e nerd da rievocazione.