Quella che ha combattuto contro la “bestiaccia”

anna staccato lisa
Quella che ha combattuto

Io sono quella che ha combattuto contro la “bestiaccia”

Mi chiamo Anna staccato Lisa, ho 33 anni, sono nata e abito in Toscana. Nel 2008, all’età di 30 anni, avevo un lavoro che tutto sommato mi piaceva, un fidanzato fantastico conosciuto da soli sei mesi, tante amicizie meravigliose e un rapporto stupendo con la mia Mamy. Ero in ottima forma fisica, facevo regolarmente sport ed ero corteggiatissima, coltivavo i miei hobbies, ridevo, mi divertivo, viaggiavo, sognavo, raccontavo la mia vita sul blog, facevo progetti e stavo bene: era decisamente un periodo positivo. Poi, il 21 novembre 2008, mi hanno diagnosticato un tumore al seno. Per oltre un anno ho lottato contro quel cancro cattivo, aggressivo, “vivace” (come lo definì poi il mio chirurgo), contro la “bestiaccia” come la chiamo io. Ho combattuto tanto, ho sofferto, ma ho anche raccontato e condiviso tutto e proprio grazie alla mia mamma, al mio fidanzato, alle mie amicizie, ai miei affetti e al mio blog, posso dire di avere avuto un grande aiuto. Nel marzo del 2010, quando avevo ricominciato a prendere in mano la mia vita, mi hanno diagnosticato una seconda “bestiaccia” : metastasi ai polmoni e ai linfonodi del torace. Ho fatto altre cure e preso una marea di farmaci, ma nonostante tutto so che non potrò mai guarire.
Non ci sono cure per il mio cancro. Posso solo sperare di cronicizzare la malattia, di conviverci. E quindi continuo a lottare, continuo a condividere, continuo a raccontare la malattia sul mio blog e continuo a considerarmi una malata coccolata, viziata, amata e fortunata.
E se la “bestiaccia” è così vivace, beh, io lo sono di più!

Il 15 dicembre 2011 è nata AnnastaccatolisaOnlus, un’associazione per la prevenzione, la ricerca e la cura dei carcinomi mammari tripli negativi, fondata con Oltreilcancro.it dai familiari e dagli amici di Anna Lisa Russo, scomparsa il 4 ottobre 2011 nel reparto di cure palliative dell’ospedale di Livorno. Annastaccatolisa è il nome che Anna Lisa si era data per raccontare se stessa e il suo lungo corpo a corpo con la bestiaccia – attraverso il blog “Ho il cancro. Il blog di una malata coccolata, viziata, amata e fortunata”, divenuto presto un esempio di coraggio e un catalizzatore di solidarietà che ha coinvolto migliaia di persone.
L’associazione AnnastaccatolisaOnlus ha dato un senso al grande moto di commozione che ha provocato la storia di questa giovane donna trasformando il dolore in un progetto che Anna Lisa avrebbe condiviso: raccogliere fondi per istituire borse di studio e finanziare progetti di ricerca dedicati al tumore mammario triplo negativo, per il quale ancora non si dispone di terapie mirate ed efficaci, come la storia di Anna Lisa ha purtroppo dimostrato.