Quella che legge troppo

donna che legge troppo
Quella che legge troppo

Io sono quella che legge troppo

Ho amato la lettura fin da piccola. Mio padre lavorava molto e raramente si dedicava a me. Qualche volta, nel lettone, la sera, mi raccontava una favola, sempre la stessa. Non era molto lunga ma lui, ogni volta, si addormentava prima di raccontarmi il finale. Non so se è nata lì la mia passione per la lettura: possedere una storia dall’inizio alla fine, da rileggere, conservare, ritrovare.
La mia famiglia ha origini umili e le mani delle donne dovevano essere sempre in movimento. Strumenti troppo preziosi per reggere un libro! Meglio utilizzarle per l’uncinetto, la maglia, il ricamo o, se sei piccola e ancora non sai fare niente, per sgranare i fagioli. Ecco dunque il pregiudizio: chi legge non lavora, non è utile. Quante volte mi sarà stato ripetuto? Fai qualcosa, non leggere!
Eppure, mio nonno era un raccontastorie: il vicinato si riuniva a casa sua quando la mia mamma era ancora piccola per ascoltare le sue incredibili avventure di guerra. Sì, ma era un uomo – altro pregiudizio! – e la nonna di sicuro aveva le sue grosse mani da contadina in movimento.
È stata una continua guerra tra la lettura e tutto il resto, ma alla fine ho vinto io.
Ho aperto insieme a mio marito una piccola libreria indipendente. La lettura si è nobilitata perché assunta al ruolo di impegno lavorativo. Peccato che in libreria non si legga. Si lavora molto con i numeri: gli incassi, i cataloghi, i rendiconti, l’inventario, ma non si legge. I librai leggono la sera, a casa.
Allora sono felice di non abitare più con i miei perché lì le storie, come quella che mi raccontava mio padre, non avevano mai un finale, ma ricominciavano sempre daccapo.

Elena Zucconi è nata a Montecatini Terme. Ha studiato lingue ed ha trascorso un lungo periodo in Germania.
Dal 2011 si occupa della libreria indipendente Les Bouquinistes che ha aperto insieme a suo marito Sergio. Inizialmente si occupavano solo di libri usati, poi hanno aperto anche al nuovo e iniziato a ospitare scrittori che presentavano i loro romanzi.
La libreria è diventata un polo culturale di riferimento non solo per Pistoia ospitando scrittori importanti come Michele Mari, Edgardo Franzosini, Paolo Albani, Daniele Benati, Ermanno Cavazzoni e tanti altri.
Volete conferma della sua passione per la lettura? Se la incontrate, chiedetele che libro ha nascosto nella sua borsa.