una locandina per Italia Donati, la maestra dal grembiule rosso

Quando Simona Vannelli mi ha commissionato la locandina per il suo spettacolo teatrale su Italia Donati, ho pensato per prima cosa a come i tanti fili dei vari progetti si riallaccino…
La maestra Italia è stata vittima nel vero senso della parola, dei pregiudizi. È stata una #quellache ha provato ad opporsi e alle maldicenze, ma c’è riuscita solo con un autopsia dopo il suo suicidio.
Così nella locandina con Simona abbiamo pensato a queste braccia che le strappano il suo grembiule rosso di maestra e a occhi e bocche che la sopraffanno… spero di essere riuscita a comunicare l’idea!

Se non conoscete la storia di questa maestra del nostro territorio, sotto un estratto a cura della La Compagnia degli Aironi,che il 24 marzo debutterà con lo spettacolo. 
(Sulla pagina trovate tutte le informazioni sullo spettacolo)

“LA MAESTRA DAL GREMBIULE ROSSO”

 

Con questo spettacolo, dedicato alla figura di Italia Donati – Maestra a Porciano, debutta “La Compagnia degli Aironi”.
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“Il cammino verso il progresso è lungo e difficile: i pregiudizi sono sempre in agguato ed uccidono al pari delle bombe”. (cit.)
La “povera, infelice Italia Donati, (1 gennaio 1863 – 1 giugno 1883) maestra sventurata”, come lei stessa si definiva, alla stregua di molte colleghe era stata spinta ad intraprendere la “carriera” scolastica dalle misere condizioni della famiglia. Si era dunque trasferita in un piccolo paese della campagna pistoiese, Porciano, dove però era stata costretta a subire la corte pressante del primo cittadino, che le aveva imposto di vivere in una casetta attigua alla propria. A seguito delle maldicenze di cui era stata fatta oggetto, e in particolare dopo essere stata accusata di avere abortito, la Donati ricorse, ma senza alcun esito, al procuratore del Re, costringendo le autorità comunali a promuovere un’inchiesta che si era conclusa con un documento ufficiale apertamente schierato in difesa della maestra. Il coraggioso gesto di emancipazione compiuto si trasformò ben presto in una trappola mortale che l’ignoranza, la protervia, la violenza dell’autorità e dell’intera comunità ordirono con crudeltà inaudita, mediante la diffamazione, l’insulto e l’isolamento, portandola al suicidio.

italia donati_ laura correggioli

 

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